Il progetto di storie di Unità di strada
“Storie di strada” è l’ultimo progetto di Unità di Strada, nato per dare voce e spazio ad alcune persone che frequentano il servizio.
Il progetto “Storie di strada”
“Storie di strada” è l’ultimo progetto dell’Unità di Strada, il servizio di riduzione del danno che Open Group gestisce per conto di ASP Città di Bologna.
“Storie di strada” è un racconto, o meglio tanti racconti, raccolti in formato video e diffusi sui canali social dell’Unità di strada. In ogni uscita una delle persone che frequenta il servizio, e che quindi ha una dipendenza da sostanze, si racconta.
“Storie di strada” nasce per dare voce ad alcune delle persone che frequentano Unità di strada. Sono persone che troppo spesso occupano uno spazio marginale nel tessuto cittadino, e che sono affaticate dai ruoli stereotipati e stereotipanti nei quali si sentono appiattite. Proprio per questo, il progetto lascia spazio al racconto della persona a tutto tondo, e non dei soli aspetti legati al consumo di sostanze. “Storie di strada” indaga anche la percezione dei protagonisti e delle protagoniste rispetto al (pre)giudizio da parte della società, ma anche le passioni, la quotidianità, i sogni.
I racconti delle persone di Unità di Strada
Scopriamo così che Elisa preferisce la montagna al mare, che ama le verdure e che ritiene che le persone che fanno uso di sostanze siano percepite come “la spazzatura della città”. Allal, detto Ally, si definisce una persona curiosa, i suoi hobby sono il calcio e il ping pong e il suo sogno è tornare in Marocco per rivedere la sua famiglia. Allal racconta che ha cominciato a fare uso di sostanze a 17 anni, e che ora è riuscito a smettere e vuole rivoluzionare la sua vita.
Alberto, per amiche e amici Lello, è un bolognese doc. Nella vita ha viaggiato molto, ma non è ancora riuscito a vedere l’aurora boreale: le isole Svalbard sono al primo posto della sua bucket list. Secondo Lello sono tanti i pregiudizi che la società nutre verso le persone che fanno uso di sostanza; a suo dire, infatti, queste sono additate come persone sporche e false. Emanuel, romano di 33 anni, è determinato: il suo obiettivo è trovare un impiego e “sistemarsi una volta per tutte”. Marco ha 21 anni e non nasconde che la prima volta che ha fatto uso di una sostanza la sensazione è stata intensa e bella, ma che successivamente abitare questa realtà è diventato complesso e doloroso.
Il servizio Unità di Strada
Unità di Strada è un servizio di bassa soglia ad accesso libero e immediato. Il suo obiettivo è prevenire e ridurre i rischi e i danni legati al consumo di sostanze e alle patologie a questo correlate.
Il servizio svolge attività di orientamento alla rete dei Servizi territoriali e azioni di informazione e mediazione sociale per situazioni che coinvolgono consumatori e consumatrici di sostanze. Unità di strada è attiva sia all’interno di una sede (presidio fisso in via De’ Carracci 59, Bologna) che in modo itinerante. In quest’ultimo caso, le professioniste e i professionisti dell’équipe si muovono sul territorio per raggiungere i punti della città in cui si scambiano e consumano sostanze. Operatrici e operatori si muovono utilizzando un furgone attrezzato, oppure a piedi o in bicicletta.