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Un impianto acquaponico per Maieutica

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Nel giardino di Maieutica è in costruzione un impianto acquaponico, sistema innovativo e green di integrazione tra coltivazione e allevamento.

L’impianto acquaponico di Maieutica: acqua, flora e fauna

Nel giardino del Centro Maieutica, struttura per persone con disabilità psichica media e grave, continuano i lavori di realizzazione dell’impianto acquaponico.

L’impianto acquaponico di Maieutica è un laghetto di 6×7 metri, con capienza di 1500 litri. Il progetto prevede, nelle adiacenze del bacino idrico, un’area che si allestirà con lapillo vulcanico, vasi di fiori e piante palustri. L’obiettivo di queste ultime sarà quello di ombreggiare lo specchio d’acqua.

Nelle prossime settimane si avvierà, all’interno del sistema, la maturazione batterica; quando l’impianto sarà pronto, le e i professionisti di Acquaponic Design inseriranno nella vasca i primi pesci rossi.

Dopo caprette, pavoni e asini arriveranno a Maieutica anche specie ittiche. Una nuova azione che mira a rendere lo spazio del Centro sempre più accogliente e partecipato, anche grazie all’impiego di tecnologie innovative e sostenibili.

Impianto acquaponico

Gli impianti acquaponici: funzionamento e vantaggi

Gli impianti acquaponici utilizzano un sistema simbiotico a ricircolo: una o più pompe prelevano l’acqua da una vasca nella quale vengono allevati dei pesci. Le pompe e i sistemi di filtraggio permettono l’estrazione e la depurazione dell’acqua, che viene poi utilizzata per irrigare le radici delle piante che circondano il bacino idrico. Una volta concluso il suo percorso, l’acqua torna nella vasca di allevamento.

Le varietà vegetali coltivabili con questi sistemi sono numerose: verdure a foglia, piante come zucchine, melanzane e pomodori, erbe aromatiche. Per quanto riguarda la fauna ittica, in acquaponica si possono allevare quasi tutte le specie di acqua dolce, dalle trote alle carpe, e alcune specie di crostacei, come il gambero di fiume.

L’acquaponica è un’attività sostenibile: attraverso l’integrazione di due sistemi produttivi, l’acquacoltura e la coltivazione idroponica, si chiudono i cicli dei principali macronutrienti. In questo modo si riduce la quantità di acqua utilizzata e si ottimizza l’impiego delle sostanze nutritive generate da animali e piante.

Rispetto alle tecniche di agricoltura convenzionali, l’acquaponica ha diversi vantaggi: garantisce il risparmio idrico, richiede una superficie contenuta, massimizza la coltivazione senza l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi, non prevedere l’impiego di macchinari e mezzi agricoli.


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