persone in cerchio in sala di biblioteca a Riccione dialogano sedute su sedie

Uomini Fuori dal Comune. Cinque tappe su maschilità, cura e identità

Open Group e Osservatorio Maschile insieme in un tour itinerante tra Veneto ed Emilia-Romagna

La collaborazione tra Open Group e Osservatorio Maschile prosegue anche nell’autunno 2026 per decostruire insieme abitudini e rappresentazioni legate alla maschilità nella convinzione che una società più equa e attenta alle differenze debba coinvolgere anche chi nel dibattito sulla parità di genere si colloca spesso ai margini.

 

Da qui il titolo Uomini Fuori dal Comune che, identifica le due direzioni del percorso: fuori dai centri delle città, dentro periferie, comunità e province,  e fuori dai temi più discussi nel dibattito pubblico, per approfondire vulnerabilità, disabilità, cura, migrazioni e nuove famiglie. L’idea è quella di stimolare il coinvolgimento e la consapevolezza di ogni tipo di persona, guardando al tema della diversità in maniera nuova: facendo emergere storie e bisogni maschili che trovano poco spazio altrove e che spesso portano le nuove generazioni alla polarizzazione e alla resistenza verso le evoluzioni sociali in corso. 

Il percorso è costruito come una staffetta: ogni tappa riunisce operatrici, operatori, istituzioni e partner del territorio in un workshop partecipativo, per produrre una sintesi condivisa che diventa il punto di partenza dell’incontro successivo.

 

Nessuna taglia unica

Corpi. maschilità e disabilità: ripensare i servizi insieme

 

Come facciamo a garantire un’educazione priva di stereotipi ma soprattutto quali strumenti di formazione possiamo attivare e condividere insieme? 

 

Ne abbiamo parlato il 22 settembre, durante la prima tappa  che si è svolta grazie alla collaborazione con il Comune di Riccione, che ha coinvolto la propria rete di operatrici e operatori del territorio. Ad accompagnare il workshop Max Ulivieri: Diversity Manager del Comune di Bologna, attivista e formatore da oltre quindici anni su disabilità e accessibilità, autore di Lovegiver. Al centro del confronto, il mito del corpo performante e il modo in cui la disabilità interroga l’ideale maschile di forza e controllo, aprendo nuove narrazioni e nuovi rapporti tra i generi.

 

Le altre tappe del percorso

A ottobre il percorso si sposta tra le biblioteche e le scuole di Modena e Cento, dove il docente Manolo Farci guiderà una riflessione sulle nuove generazioni di maschi, tra manosphere, radicalizzazione e nuovi immaginari.

 

Il 25 ottobre, invece, apriamo al pubblico tornando a Bologna, in occasione di Hey Man, il festival di Mica Macho e Osservatorio Maschile dedicato al dialogo sul ruolo e l’identità maschile, con una giornata di talk, workshop e spettacolo.

 

A novembre il percorso arriva a Treviso, allo Spazio Donne & Famiglie, insieme alla Fondazione Giulia Cecchettin, per affrontare la ridefinizione dei ruoli di genere in famiglia a partire da paternità e cura.

 

Chiude a dicembre a Monte Sole, dove la comunità Casone della Barca di Open Group lavorerà sul rapporto tra migrazioni e immaginario della maschilità, a partire dall’esperienza dei minori stranieri non accompagnati accolti nei suoi servizi.

 

Uomini Fuori dal Comune tenta di fare un passo importante: costruire un ragionamento collettivo insieme ai territori. Significa mettere attorno allo stesso tavolo comuni, associazioni, professioniste e professionisti che normalmente non hanno occasione di confrontarsi e lasciare che da quel confronto nasca una lettura più complessa e stratificata della realtà, per costruire, tappa dopo tappa, nuove alleanze, nuovi rappresentazioni e nuovi progetti all’insegna dell’equità e della parità di genere.

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