Futuri possibili, 20 anni del Progetto Cicogna
Il Progetto Cicogna festeggia 20 anni di accoglienza e sostegno a bambini molto piccoli e famiglie accoglienti, evidenziando l’importanza del loro lavoro nel territorio bolognese e i futuri sviluppi del progetto.
Futuri possibili: i 20 anni del Progetto Cicogna
Quest’anno il nostro Progetto Cicogna celebra un traguardo significativo: 20 anni di impegno nell’accoglienza e nel sostegno a bambini e bambine molto piccolə insieme alle loro famiglie accoglienti. Per festeggiare abbiamo organizzato Futuri possibili: si tratta non solo di un momento di festa, ma anche di un’opportunità per far conoscere il lavoro educativo e di accoglienza che svolgiamo quotidianamente nel territorio del bolognese.
Futuri Possibili si terrà nello spazio Temporanea di DumBO a Bologna (via Camillo Casarini 19) il 10 settembre 2024 dalle 14 alle 18. Sarà un’occasione per approfondire insieme a professionistə del settore il tema dell’accoglienza dei piccolissimi e delle piccolissime e per riflettere sulle sfide affrontate e sugli obiettivi futuri del progetto.
Il programma della giornata include interventi di figure istituzionali, come Luca Rizzo Nervo, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Bologna, e speech su temi come la prevenzione della collocazione extra-familiare e il lavoro con le famiglie accoglienti. Tra i relatori e le relatrici ci saranno anche le nostre professioniste e i nostri professionisti e le istituzioni locali, oltre ai e alle protagonistə del progetto che condivideranno le loro esperienze.
Qui il programma completo e a questo link il modulo per iscriversi gratuitamente.

Come nasce e cosa fa il Progetto Cicogna
Cicogna nasce per dare una risposta al bisogno di accoglienza di bambini e bambine molto piccoli/e. Il servizio si occupa di bambine e bambini nella fascia 0-6 anni, con prevalenza per la fascia 0-3 e, ed è attivo dal 2004.
I bimbi e le bimbe che prendono parte al progetto vengono allontanati/e dalla famiglia d’origine su decreto del Tribunale per i Minorenni per gravi problemi che metterebbero a rischio la loro incolumità psico-fisica. Questə sono quindi accolti da una famiglia affidataria e frequentano quotidianamente la Cicogna, una struttura altamente specializzata paragonabile a un piccolo asilo. Alla Cicogna sono seguiti da un’équipe specializzata, insieme al nucleo familiare accogliente, per tutta la durata del progetto. Ogni progetto può durare fino a due anni.
Il Progetto Cicogna è il frutto di una collaborazione sinergica tra Open Group, il Centro per le Famiglie di ASP Città di Bologna, e l’Associazione Emiliani. Quest’ultima, attiva dal 2001, sostiene le famiglie accoglienti attraverso percorsi di formazione, supporto e supervisione, creando una rete solidale che rafforza il tessuto sociale del territorio.
Il supporto dell’équipe professionale nel contesto del progetto
Sono previsti incontri regolari tra la famiglia accogliente, la psicologa e l’educatrice di riferimento del Progetto Cicogna. Gli obiettivi di questi incontri sono:
- confrontarsi su eventuali criticità e condividere strategie comuni;
- aggiornare la famiglia che accoglie sugli incontri protetti con i genitori naturali e con gli eventuali altri soggetti coinvolti;
- ridefinire, quando necessario, gli obiettivi, i tempi e le modalità di sviluppo del progetto.
L’équipe della Cicogna, durante tutta la durata dell’accoglienza, incontra regolarmente i Servizi Sociali di riferimento. In queste occasioni sono presentate anche le osservazioni della famiglia accogliente in merito al benessere del/della bambino/a.
Sono previsti almeno due incontri fissi tra l’assistente sociale e la famiglia accogliente, uno all’inizio e uno alla fine del progetto. Qualora la famiglia lo richiedesse, verrebbero organizzati ulteriori incontri con l’assistente sociale di riferimento.
In ogni momento la famiglia accogliente potrà inviare le proprie riflessioni in merito alla quotidianità del/della bambino/a. Queste verranno inserite nelle relazioni di aggiornamento, inviate periodicamente al Servizio Sociale.