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Cooperativa Sociale
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Autore: Redazione

Itineranti. La Badessa Lucia di Settefonti

Itineranti. La Badessa Lucia di Settefonti

Un percorso tra museo, natura e memoria collettiva – Domenica 25 maggio, dalle 10 alle 13

Domenica 25 maggio ci mettiamo in cammino per un nuovo appuntamento della rassegna Scopri il museo della città romana di Claterna, pensato per chi ama scoprire storie, respirare natura e lasciarsi sorprendere dai legami tra passato e presente.

L’occasione è la Sagra della Badessa, che ci invita a uscire dal museo per esplorare il territorio che lo circonda: un itinerario inedito che attraversa epoche e paesaggi, partendo dalla Claterna romana per arrivare alla chiesa di Santa Maria di Settefonti, con una deviazione tra calanchi e torrenti.

Il programma

  • Ore 9.45Ritrovo e accoglienza al Museo della Città Romana di Claterna (Piazza Allende 18, Ozzano dell’Emilia)

  • Ore 10.00Visita guidata al museo, per scoprire la storia di Claterna e il suo patrimonio

  • Ore 10.30Spostamento in auto al Centro Visite di Villa Torre

  • Ore 11.00Passeggiata a piedi verso la chiesa di Santa Maria di Settefonti, con tappa ai calanchi e al Torrente Quaderna

  • Ore 12.45/13.00Termine dell’evento e rientro

Dettagli utili

  • Lunghezza percorso a piedi: circa 4,5 km

  • Dislivello: circa 100 metri

  • Alcuni spostamenti verranno effettuati con mezzi propri

  • Si consiglia un abbigliamento comodo e scarpe adatte al trekking leggero

  • In caso di maltempo, l’attività si svolgerà interamente al museo

Partecipazione gratuita, su prenotazione

Prenotarsi è semplice, puoi farlo: 
via mail a prenotazioni.museoclaterna@opengroup.eu
al numero 334 6301615 (il giovedì dalle 9.00 alle 13.00)
oppure compilando il modulo cliccando su questo link

I posti sono limitati – compatibilmente con la disponibilità sarà possibile partecipare anche senza prenotazione.

L’attività fa parte del cartellone Bologna Estate 2025, promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana – Territorio Turistico Bologna-Modena.

Ti aspettiamo per condividere un passo dopo l’altro, tra archeologia, racconti e paesaggi che parlano al cuore.

Avviso pubblico per la selezione di revisore contabile indipendente

Avviso pubblico per il conferimento mediante procedura selettiva comparativa di un incarico di REVISORE CONTABILE nell’ambito del progetto denominato “OPEN FAMILY HUB” CUP J31D22002690008 finanziato dal DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA a valere sull’Avviso pubblico #RiParto – Percorsi di welfare aziendale per agevolare il rientro al lavoro delle madri, favorire la natalità e il work-life balance. 

SCARICA AVVISO PUBBLICO

SCARICA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Avviso pubblico per formazione in ambito pizzeria

Avviso pubblico di richiesta di preventivi per l’attivazione di un percorso di formazione teorico pratico in materia di pizzeria a favore di minori stranieri non accompagnati, in riferimento al progetto SAI Bologna prog-444 dm 37847 del 13/10/2022 categoria formazione e lavoro minori MSNA- cup: h71h23000000001 cig : z6a3bf23e8 – area c2 servizi  formazione e lavoro – anno 2025-  progetto sai a titolarità del Comune di Bologna triennio 2023 – 2025 (prog-443-pr-3 dm 37847 del 13.10.2022 – codice cup: h71h23000000001 cig: b5f9c25c1e, prog-1312-pr-1 dm 01.10.20 – codice cup: h31h24000070001 cig: b5f9f9a673 e prog-444 dm 37847 del 13.10.2022 minori msna – cup: h71h23000000001 – servizi c2 “formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo”).

Il termine per l’invio delle candidature è prorogata al 2/07/2025

Avviso Pubblico
Domanda di partecipazione
Dichiarazione integrativa

I’mperfett: il nostro valore nelle (im)perfezioni

I’mperfett

Dove la sostenibilità è concreta. E l’inclusione, una forma di bellezza.

In un mondo in cui tutti parlano di sostenibilità, noi abbiamo scelto di farla.
Con ago, filo, mani vere e cura autentica.

I’mperfett è il brand sartoriale e sociale nato dentro Open Group per dimostrare che un altro modo di produrre – più etico, più umano, più creativo – è possibile.
Un progetto che unisce lavoro, inclusione e design, trasformando materiali di recupero in oggetti unici, capaci di raccontare storie. E di lasciare un segno.

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE I’MPERFETT

I’MPERFETT non è (solo) una linea di prodotti. È un ecosistema che prende forma in tre direzioni:

I’mperfett – Slow Production 

Dove l’artigianalità si fonde alla creatività. 

Qui nascono shopper, t-shirt, prodotti di cosmesi naturale, lavanda,  e persino oleoliti.
Tutti realizzati a mano, a km0, da persone con fragilità che lavorano in ambienti protetti e valorizzanti.
I materiali? Sempre di recupero o autoprodotti: dalle erbe officinali raccolte nei nostri centri, ai tessuti rigenerati.
Una produzione lenta, consapevole e carica di senso.

I’mperfett – Outdoor Education
Dove il territorio si trasforma in esperienza educativa.
Progetti onoterapici, percorsi entomologici, laboratori naturalistici: attività pensate per tutte le età, per imparare a conoscere e rispettare la natura.
L’educazione ambientale si intreccia con l’inclusione, creando esperienze che lasciano il segno, dentro e fuori.

I’mperfett – Place & Care
Dove l’accoglienza incontra la cura.
Le nostre strutture si aprono al territorio diventando luoghi di benessere, relazione e rigenerazione.
Uno spazio che accoglie, crea comunità e valorizza le persone, dentro e attorno ai nostri servizi.

Non chiamiamoli scarti.
Chi sa osservare, nei materiali abbandonati vede possibilità.
Chi sa ascoltare, nelle mani di chi cuce sente il battito di una storia più grande.

Siamo imperfettə.
E proprio per questo, autenticə.

A ottobre, potrete scoprire il nostro valore nelle (im)perfezioni all’evento di lancio. A breve potremo dirvi tutto, per ora vi lasciamo con qualche scatto dalla nostra collezione.

 

La Collezione Connessioni

Connessioni è la Capsule Collection che nasce da un workshop creativo tra le persone ospiti nelle nostre comunità e l’artista visivo e performer Roberto Fassone.   

Le quattro linee della collezione esprimo frasi, concetti e sentimenti emersi durante i giorni di workshop. Celebrano il racconto e lo scambio di forti esperienze personali.   

Connessioni è la loro storia.  

 

Fuori Orario – Fuori Porta

Fuori Orario – Fuori Porta: il nostro viaggio itinerante parte da Bologna!

Quest’anno Fuori Orario cambia format e diventa un evento itinerante!
Non sarà più un appuntamento unico, ma un viaggio che toccherà diversi luoghi della regione e non solo, per coinvolgere colleghe e colleghi di tutta Italia. Un’occasione per incontrarci, crescere insieme e celebrare ciò che ci rende unici.

La prima tappa di questo percorso sarà a Bologna, dove daremo il via a questo nuovo capitolo:
sabato 24 maggio 2025 in Villa Zarri, una location immersa nel verde, perfetta per ospitare un evento che unisce riflessione, divertimento e networking.

Un programma ricco di opportunità

Fuori Orario non è solo una festa, ma un momento pensato per la nostra crescita e per quella di tutti coloro che fanno parte di Open Group e del Gruppo Open. Un’opportunità per confrontarsi su temi rilevanti e, quest’anno, avremo con noi Francesca Cavallo e Claudio Nader con il talk E i maschi?”, che esplorerà il ruolo degli uomini nella promozione dell’empowerment femminile e nel cambiamento dei modelli di maschilità.

Un evento che cresce con noi

In Open Group, crediamo che l’unione e la condivisione siano il motore della nostra crescita. Fuori Orario è l’occasione per celebrare le nostre persone, rafforzare la nostra cultura interna, soprattutto, costruire insieme il nostro futuro. E quest’anno, con il nuovo formato itinerante, vogliamo avvicinarci sempre di più a ciascunə di noi, dando valore a ogni territorio e occasione di connessione.

Il 18 maggio una nuova esperienza al Museo di Claterna

Professione Archeologo! Il 18 maggio una nuova esperienza al Museo di Claterna

Un viaggio nella Claterna romana tra visita guidata e laboratorio per famiglie

Domenica 18 maggio il Museo di Claterna apre le sue porte a tutte le persone curiose di scoprire come si lavora in ambito archeologico, con una nuova iniziativa firmata Open Group: Professione Archeologo!”, in programma dalle 15:30 alle 17:30.

L’attività si divide in due momenti pensati per pubblici diversi:

Una visita guidata per adulti, alla scoperta dei reperti e della storia dell’antica città di Claterna.
Un laboratorio per famiglie, dal titolo Le matrone si fanno belle”, in cui bimbe, bimbi e adulti potranno mettersi alla prova con un’attività pratica ispirata agli usi e costumi delle donne romane.

L’evento è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria.
Ecco come fare:
Scrivendo a: prenotazioni.museoclaterna@opengroup.eu
Telefonando al 334 6301615 (attivo il giovedì dalle 9:00 alle 13:00)
Oppure compilando il modulo a questo link

Ti aspettiamo per vivere insieme un pomeriggio tra storia, bellezza e archeologia!

Siamo Partner di TEDxPiazzaSantoStefanoWomen

Siamo Partner di TEDxPiazzaSantoStefanoWomen: “Una voce, infinite forme di…”

Finalmente possiamo dirlo, siamo partner di TEDxPiazzaSantoStefanoWomen e dell’evento “Una voce, infinite forme di…”! ✨

È un onore per noi far parte di questa straordinaria iniziativa che celebra l’empowerment femminile, la creatività e la forza delle connessioni. Abbiamo condiviso un percorso insieme, unendo valori e prospettive, e oggi siamo pronti a camminare al fianco di chi, come noi, crede che le forme che si intrecciano e si evolvono possano creare una forza collettiva e trasformativa.

Le prime speaker sono state svelate!

Dopo settimane di attesa, entusiasmo e piccoli indizi, siamo felici di annunciare le prime speaker che saliranno sul palco di TEDxPiazzaSantoStefanoWomen:

Natasha Linhart, CEO di Atlante, pioniera nell’importazione alimentare etica e sostenibile.
Elena Fabbri, psicoterapeuta che accompagna le donne nel riscoprire forza e benessere attraverso l’ascolto.
Charity Dago, talent manager e fondatrice di Wariboko, che spazio a nuove narrazioni e valorizza la diversità.

Il 17 maggio saremo in prima fila per ascoltare la loro testimonianza e scoprire come intuito, consapevolezza e confronto possono davvero contribuire al progresso collettivo.

Siamo fermamente convintə nella potenza generativa della diversità e nell’importanza di valorizzare ogni voce. Con il nostro supporto a TEDxPiazzaSantoStefanoWomen, puntiamo a intercettare i cambiamenti e disegnare, insieme alle persone e alle comunità, nuove traiettorie verso un domani più inclusivo.

I biglietti sono disponibili qui.

Non vediamo l’ora di vivere questo evento insieme a tutte le persone che, con passione e impegno, contribuiranno a rendere questo incontro indimenticabile!

“DON’T WORRY”: la sfilata di Marakanda e Montebello torna a Rivestiti!

“DON’T WORRY”: la sfilata di Marakanda e Montebello torna a Rivestiti!

Anche quest’anno Open Group partecipa al Festival Rivestiti! – Terra Equa, portando sul palco della moda sostenibile creatività, inclusione e relazioni.
Il 26 aprile torna infatti uno degli appuntamenti più attesi: la sfilata del settore disabilità, con i centri Marakanda e Montebello come protagonisti.

Un palcoscenico aperto sulla città

La passerella quest’anno si aprirà al cuore di Bologna. Infatti, meteo permettendo sarà proprio Piazza del Nettuno a incorniciare la sfilata.*
Un modo per rendere ancora più visibili, accessibili e condivise le storie, le competenze e i talenti delle persone coinvolte nei nostri laboratori.

La collezione: “Don’t Worry”

A sfilare sarà la nuova capsule collection “DON’T WORRY”, firmata NO BRAND LIKE MARAKANDA.
Una collezione di abiti e accessori unici, frutto di un lavoro artigianale collettivo, arricchita quest’anno da un incontro speciale: quello con le grafiche originali di Valentina Torresin, utente del centro Marakanda.

I suoi disegni assumono la forma di fumetti essenziali e intensi, capaci di raccontare emozioni, vissuti, fragilità e ironia. Brevi storyboard in cui chiunque può riconoscersi che,
serigrafati su stoffe di recupero, diventano capi da indossare ma anche da leggere, da vivere, da condividere.

Moda sostenibile e diritti al centro

Tutti i materiali utilizzati provengono da rimanenze e tessuti di recupero: una scelta che racconta rispetto per l’ambiente, attenzione alle risorse e cura per ciò che spesso viene scartato.
Questo perché, per noi, la moda è prima di tutto uno spazio di relazione, un luogo in cui nascono possibilità e si affermano diritti.
E il Festival Rivestiti!, con il suo impegno per il commercio equo, l’ambiente e il consumo consapevole, è il contesto ideale per dare voce a questa visione.

Uno stand pieno di storie

Per tutta la durata del festival, sarà possibile visitare anche lo stand di Marakanda e Montebello all’interno di Palazzo Re Enzo: qui troverete la capsule collection, i prodotti artigianali e la cosmesi naturale realizzati ogni giorno con passione e competenza dalle persone inserite nei nostri laboratori protetti.

Un’occasione per acquistare, sì. Ma anche per incontrare, conoscere, dialogare. Per fare esperienza di un’economia che include e valorizza le differenze.

La sfilata sarà molto più di un evento: sarà un momento collettivo in cui prenderà forma il senso del nostro lavoro.

Vi aspettiamo tra stoffe, fumetti, sorrisi e tanta voglia di esserci.

*In caso di pioggia, ci sposteremo invece come da tradizione nel maestoso Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo

Il Museo di Claterna a cielo aperto

Cerca, trova e costruisci! Un laboratorio creativo per piccolə archeologə al museo di Claterna

Ozzano dell’Emilia, 12 aprile – In occasione della Festa della Storia, l’area archeologica di Claterna si trasforma in un laboratorio a cielo aperto per giovani esploratorə. il Museo della Città Romana di Claterna offre l’opportunità unica aə bambinə dai 6 agli 11 anni di immergersi nella storia attraverso il laboratorio “Cerca, trova e costruisci!”. Un’attività che permetterà aə piccolə partecipanti di scoprire segreti del passato e di costruire con le proprie mani repliche di antichi manufatti.

Due turni per piccolə archeologə
Il laboratorio si svolgerà in due turni: il primo alle 14:30 e il secondo alle 15:30. Ogni turno può accogliere un massimo di 10 bambinə. ə partecipanti al di sotto degli 8 anni dovranno essere accompagnatə da un genitore, garantendo così un’esperienza sicura e formativa per tuttə. Subito dopo i laboratori, dalle 16:00 alle 18:00, sarà possibile visitare il Museo della città romana di Claterna. Glə ospiti potranno esplorare le collezioni permanenti e le nuove scoperte archeologiche del sito.

Collaborazioni speciali
Quest’evento è realizzato in collaborazione con la Soprintendenza e i Rievocatori storici, che arricchiranno la giornata con attività e dimostrazioni pensate per coinvolgere e educare.

Per prenotazioni
L’ingresso al laboratorio e al museo è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione a causa del numero limitato di posti. Per prenotare il tuo posto, puoi contattare il museo tramite:

Per info

In caso di maltempo, l’evento verrà posticipato al 10 maggio, garantendo così la possibilità di partecipare a tuttə lə iscrittə.

 

Conosci il Museo di Claterna?

In un contesto che sembra sospeso nel tempo, il Museo di Claterna si apre ai visitatori e alle visitatrici, guidandolə nel passato: oggetti antichi, disegni ricostruttivi, fotografie e testi si mescolano gli uni agli altri fino a creare un racconto lungo la storia della città romana. 

La storia di Claterna è peculiare, in quanto rimanda alle azioni dei singoli individui che l’hanno abitata, vissuta, cambiata e, alla fine, abbandonata.
Nell’ambito del Museo, la Open Culture, società del Gruppo Open che opera nell’ambito dei patrimoni culturali, si occupa di organizzare visite guidate e i laboratori didattici, seguendo il fil rouge di un’antichità fatta di persone.

Da Bologna a Boston: la nostra ricerca sulle comunità di accoglienza arriva oltreoceano

Da Bologna a Boston: la nostra ricerca sulle comunità di accoglienza arriva oltreoceano

Ebbene sì, siamo a Boston!

Da lunedì siamo in America per una ragione molto importante: la presentazione dei risultati della nostra ricerca sul funzionamento delle comunità di accoglienza per genitori e figli/figlie, durante il congresso dell’Association of Children’s Residential & Community Services (ACRC).

Un’occasione internazionale di confronto e dialogo, che ci ha permesso di portare la nostra esperienza educativa dall’altra parte dell’oceano e di raccontare il valore di un lavoro costruito giorno dopo giorno, insieme alle nostre équipe e alle famiglie accolte.

L’inizio del viaggio

Tutto è cominciato con un dottorato industriale in Scienze Pedagogiche all’Università di Bologna, co-finanziato dalla nostra cooperativa. Un percorso di ricerca applicata che ha preso forma grazie all’impegno di Giorgia Olezzi, tecnica del settore mamma/bambinə Open Group e dottoranda Unibo, che ha curato lo studio e lo ha portato sul palco del congresso ACRC.

I numeri della ricerca

La ricerca ha coinvolto 31 comunità educative situate in diverse regioni d’Italia – in particolare in Emilia-Romagna, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia – e raccolto i dati relativi a 790 mamme e 1.106 bambinə.

Quello che ci hanno restituito i risultati è un quadro chiaro delle sfide, ma anche dei cambiamenti possibil. In particolare:

  • quasi la metà delle famiglie accolte ha vissuto situazioni di violenza o forte conflittualità familiare;
  • per il 60% delle famiglie, il percorso in comunità ha portato a un miglioramento tangibile della qualità della vita;
  • tra le madri disoccupate, la percentuale di disoccupazione è scesa di 20 punti al termine del percorso.

Un traguardo che ci rende orgogliosə

Essere qui, a Boston, per raccontare il nostro lavoro ci rende ancora più orgogliosə del percorso che stiamo costruendo e che nasce dall’incontro tra pratiche educative, ricerca scientifica e un’idea di accoglienza che mette al centro le persone.

Il viaggio è lungo – in tutti i sensi – e questo è solo un traguardo intermedio, ma siamo curiosissimə di scoprire dove ci porterà.

Graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale

Qui le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale, relative alle persone selezionate per i diversi progetti attivi in Open Group.

Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale

Le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Universale, relative alle volontarie e ai volontari selezionatə per i diversi progetti di Open Group, sono ora disponibili. È possibile visualizzarle di seguito:

Si precisa che le graduatorie hanno carattere provvisorio, in quanto in attesa di approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Le graduatorie, quindi, sono soggette a possibili variazioni.

I’mperfett*: un workshop con Roberto Fassone

I’mperfett*: creatività, inclusione e sostenibilità in un workshop con Roberto Fassone

A partire dal mese di marzo, I’mperfett*, il nostro brand sostenibile che offre opportunità lavorative a persone con fragilità e rifugiate, ha dato il via a un nuovo progetto. In collaborazione con l’artista Roberto Fassone, abbiamo proposto un workshop per le persone ospiti dei nostri servizi e ə responsabili che durerà fino al 26 marzo (data prevista per l’ultimo di tre incontri), per esplorare l’intersezione tra arte, creatività e sostenibilità.

I’mperfett* è per noi un’importante iniziativa che promuove l’inclusione sociale e lavorativa di persone con fragilità, rifugiate e migranti, dando loro la possibilità di sviluppare competenze lavorative nel campo della produzione di beni sostenibili. Le persone coinvolte sono infatti protagoniste attive del processo di creazione di prodotti etici, tra cui borse, beauty case, e cosmetici realizzati con materie prime locali e prodotti di scarto. Questo approccio non solo promuove l’autonomia e il benessere delle persone partecipanti, ma contribuisce anche a un modello di economia circolare che abbraccia i valori di sostenibilità ambientale e solidarietà sociale.

L’arte come ponte per l’inclusione

Il workshop, guidato dall’artista e performer Roberto Fassone, esplora il legame tra arte, inclusività e sostenibilità, affrontando in modo innovativo la relazione tra creatività e lavoro. Fassone, nato nel 1986 a Savigliano, ha esibito il suo lavoro in prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il MAXXI di Roma, il MAMbo di Bologna, Lo schermo dell’arte di Firenze, Vision du Reel di Nyon e Ars Electronica di Linz.

Grazie al suo workshop, ospitato dagli ambienti di Salus Space, le persone partecipanti stanno avendo quindi l’opportunità di esplorare la propria creatività e scoprire nuove forme di espressione artistica. Il laboratorio non solo è un’opportunità formativa, ma un’occasione di confronto collettivo e di condivisione di idee, in un ambiente accogliente e stimolante.

Un percorso di empowerment e cambiamento

Il progetto di I’mperfett* rappresenta un modello di inclusione sociale che va oltre la semplice creazione di prodotti, mirando a promuovere una cultura della sostenibilità, della solidarietà e della sostenibilità.

Ogni prodotto realizzato da I’mperfett* racconta una storia di empowerment, autonomia e innovazione sociale, in un mondo che si impegna a garantire pari opportunità a tuttə.

La collaborazione con l’artista Roberto Fassone arricchisce ulteriormente questo percorso, dimostrando come l’arte, unita alla creatività e alla sostenibilità, possa essere un potente strumento di trasformazione sociale e individuale.

Comunità Arcana: l’inaugurazione a San Lazzaro

Arcana: una nuova comunità educativo-integrata semiresidenziale a San Lazzaro di Savena 

Questa settimana siamo molto felici perché un nuovo spazio di accoglienza e supporto prende vita. Mercoledì 19 marzo alle 11 inaugureremo infatti Arcana, la comunità integrata semiresidenziale nata dalla collaborazione tra Open Group e Fondazione Pass. 

Un progetto pensato per rispondere ai bisogni di ragazzi e ragazze che vivono in situazioni di vulnerabilità, offrendo loro un percorso di accompagnamento personalizzato, tra sostegno educativo, inclusione sociale e attività di crescita individuale. 

Uno spazio per chi ne ha bisogno 

Arcana accoglie adolescenti e preadolescenti che vivono situazioni di vulnerabilità psicologica e relazionale e che non necessitano di assistenza neuropsichiatrica in strutture terapeutiche. 

Il nostro approccio è educativo e integrato: vogliamo accompagnare ogni ragazzə in un percorso che aiuti a sviluppare risorse personali, costruire relazioni positive e immaginare nuove possibilità per il futuro. 

Un progetto condiviso 

La nascita di Arcana è il frutto della nostra collaborazione con Fondazione Pass, con cui lavoriamo per costruire risposte concrete e innovative per chi attraversa momenti di difficoltà. 

Sappiamo infatti quanto sia importante offrire alle persone giovani un ambiente accogliente e ricco di strumenti per crescere. Con Arcana vogliamo portare sul territorio di San Lazzaro di Savena un’opportunità in più per chi ha bisogno di sostegno. 

L’inaugurazione 

L’appuntamento è per mercoledì 19 marzo alle 11 a San Lazzaro di Savena. 

All’evento, oltre a noi di Open Group e Fondazione Pass, sarà presente anche la sindaca di San Lazzaro di Savena, Marilena Pillati. 

Master MIMS, Innovazione e Management del Sociale

Domani, inizieranno ufficialmente le lezioni della seconda edizione del MIMS – Master in Innovazione e Management del Sociale della nostra Learning Academy Oplà

Ebbene sì, il gran giorno è arrivato e domani il corpo docente darà il via alle danze per la seconda edizione del MIMS, un percorso professionalizzante pensato per professioniste e professionisti che vogliono mettersi alla prova nelle tematiche relative al management e al sociale.

Formazione d’eccellenza per il sociale

Con la seconda edizione del Master in Innovazione e Management del Sociale (MIMS), la nostra Learning Academy Oplà conferma il suo impegno nella formazione di professionisti e professioniste del settore sociale.

Questo master, unico nel suo genere, si rivolge a chi vuole combinare competenze di management, innovazione e gestione umana per lavorare con efficacia e sensibilità nei contesti complessi del sociale.

Il MIMS offre un approccio innovativo, con un mix di teoria, pratica e laboratori sul campo, e si distingue per il suo focus su sostenibilità, inclusione e trasformazione digitale.

Cosa rende il MIMS un percorso unico?

Il Master MIMS è pensato per chi desidera acquisire o consolidare competenze utili per affrontare le sfide del settore sociale con strumenti innovativi e una visione strategica.

1) Le aree formative

Il programma si sviluppa in quattro aree formative principali, per un totale di 102 ore di formazione blended. Qui le quattro aree, con un assaggio di ciò che approfondiremo:

  • Innovazione: strumenti come design thinking e cultura digitale per un approccio etico e inclusivo
  • Executive Management: project management, pianificazione e gestione degli stakeholder
  • Human Management: sviluppo delle soft skill per la leadership inclusiva e la gestione dei gruppi
  • Elementi trasversali: linguaggio inclusivo, riforma del Terzo Settore e SDGs

2) Obiettivi chiari e concreti

Al termine del percorso, sarai in grado di:

  • sviluppare competenze per perseguire obiettivi di sostenibilità come manager leader;
  • applicare modelli e strumenti in contesti dinamici grazie ai laboratori pratici;
  • allenare il pensiero creativo e anticipare trend futuri per una gestione più efficiente.

 

Avviso pubblico per formazione teorico-pratica in materia di pizzeria

La scadenza per la richiesta di preventivi per l’attivazione di un percorso di formazione è il 13/06/25.

Avviso pubblico di richiesta di preventivi per l’attivazione di un percorso di formazione teorico – pratico in materia di pizzeria a favore di minori stranieri non accompagnati  in riferimento al progetto Sai bologna prog-444 dm 37847 del 13/10/2022 categoria formazione e lavoro minori msna- cup: h71h23000000001 cig : z6a3bf23e8 – area c2 servizi  formazione e lavoro-anno 2025-  progetto sai a titolarità del comune di bologna triennio 2023 – 2025 (prog-443-pr-3 dm 37847 del 13.10.2022 – codice cup: h71h23000000001 cig: b5f9c25c1e, prog-1312-pr-1 dm 01.10.20 – codice cup: h31h24000070001 cig: b5f9f9a673 e prog-444 dm 37847 del 13.10.2022 minori msna – cup: h71h23000000001 – servizi c2 “formazione e riqualificazione professionale, orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo”).

Domanda di partecipazione
Dichiarazione integrativa

 

Nasce CRESCO, la rete degli spazi per le ragazze e i ragazzi di Bologna 

Un altro passo avanti nella costruzione di una città inclusiva e a prova di giovani!

Per noi l’uguaglianza e la parità di genere non hanno età: per questo siamo felici di condividere la partecipazione di Open Group – come consorziata di Scu.Ter – al progetto CRESCO, la nuova rete di spazi comunali dedicati a ragazzi e ragazze.

In particolare, si tratta di un sistema integrato di 30 spazi inclusivi, polifunzionali, ad accesso libero e accessibili per tutti e tutte, distribuiti nei sei quartieri della città. 

La città dal punto di vista deglə adolescenti

Gli spazi CRESCO sono una delle progettualità di Radicalmente Adolescenti, la nuova strategia dell’amministrazione comunale definita per e con gli e le adolescenti, che prevede dieci nuove azioni e servizi a loro rivolti per rispondere alle crescenti sfide educative, realizzata in collaborazione con Fondazione IU Rusconi Ghigi e nata dall’analisi dei bisogni e delle istanze degli adolescenti, dei servizi cittadini a loro destinati, dei principali stakeholder che fanno parte della comunità educante bolognese. 

Gli spazi CRESCO si presentano come luoghi trasversali, che si modificano a seconda del bisogno e dell’utenza, accogliendo sia bambini e bambine da 6 a 11 anni, sia ragazze e ragazzi fino a 18 anni in base agli spazi e a diverse fasce orarie.

In ogni spazio CRESCO è presente un’équipe educativa formata da un educatore e da un’educatrice, per un totale di circa 80 educatori in tutta la città. 

Un’inaugurazione in grande

Gli spazi CRESCO sono stati presentati alla città giovedì 27 febbraio 2025 dalle ore 16 presso Spazio di Opportunità in via Demetrio Martinelli 18.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Matteo Lepore, Veronica Ceruti direttrice dell’Area educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna, Michele d’Alena della Fondazione IU Rusconi Ghigi, Giulia Casarini, presidente di Scu.Ter e Mario Nicoletti, coordinatore cittadino della rete dei servizi. Inoltre, erano presenti anche Super Porto, l’agenzia di comunicazione che ha curato la campagna comunicativa e, naturalmente, accompagnatə dai loro educatori ed educatrici, i ragazzi e ragazze della città.

Tutte le informazioni relative alla rete degli spazi extrascolastici sono reperibili sul sito Bologna Zerodiciotto, dove è presente anche una mappa navigabile. 

 

Le matrone si fanno belle al Museo di Claterna

cc: MIC – Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

Una beauty-routine… romana

Dalle 15.30 alle 17.30 di domenica 9 marzo, il Museo della Città Romana di Claterna apre le sue porte per una visita guidata e un laboratorio per famiglie interamente dedicati ai metodi antichi per la cura del corpo.

Tramite queste attività, ə partecipantə saranno invitatə a scoprire come le matrone romane si prendevano cura della loro bellezza, portando indumenti in tessuti colorati e ricamati, indossando preziosi ornamenti personali e, addirittura, truccandosi con cosmetici estratti da elementi naturali.

Per ə più piccolə, il museo ha pensato a un laboratorio manuale dove bambine e bambini (6-11 anni) – insieme aə loro supervisorə – avranno la possibilità di realizzare uno specchio ispirandosi a quelli che venivano utilizzati nell’antica Roma. Lamine di rame, appositi bulini e la tecnica dello sbalzo, saranno gli strumenti a portata deə partecipanti per realizzare la loro personale opera d’arte.

Ogni famiglia potrà portare a casa il proprio prodotto come ricordo.

Scarica il volantino!

Info e prenotazioni

L’ingresso è gratuito su prenotazione tramite:

Dove siamo: Piazza Allende, 18 Ozzano dell’Emilia (BO)

Cos’è il Museo di Claterna

In un contesto accogliente e luminoso il museo si apre ai visitatori e alle visitatrici, guidandolə nel passato: oggetti antichi, disegni ricostruttivi, fotografie e testi si mescolano gli uni agli altri fino a creare un racconto lungo quanto la storia di una città romana della nostra regione, Claterna.

La storia di questo antico centro è fatta soprattutto di piccoli gesti, quelli degli uomini, delle donne, e di tuttə coloro che l’hanno abitata, vissuta, cambiata e, alla fine, abbandonata.

Le visite guidate e i laboratori didattici del Museo di Claterna sono curate da Open Culture, la società del Gruppo Open che opera nell’ambito dei patrimoni culturali.

Servizio Civile 2025: il calendario colloqui

Online il calendario dei colloqui per le candidate e i candidati per una posizione nel contesto del Servizio Civile 2025-2026.

Alleghiamo di seguito le date e gli orari dei colloqui per le candidate e i candidati che hanno fatto domanda per una posizione presso Open Group nel contesto del Servizio Civile Universale 2025-2026.

Coloro che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presentassero al colloquio nel giorno stabilito senza giustificato motivo, saranno escluse/esclusi dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Per qualsiasi informazione potete scrivere a serviziocivile@opengroup.eu.

Qui i progetti e i relativi calendari:

Donna, vita, libertà

EducAzioni

Principi attivi di salute

Servizio civile 2025-2026, 26 posti disponibili

Servizio civile 2025-2026: 12 mesi per l’inclusione

Anche quest’anno è possibile dedicare 12 mesi al Servizio Civile in Open Group: è aperto il bando di selezione per le e i giovani tra 18 e 28 anni che intendono fare un’esperienza di Servizio Civile Universale.

Open Group mette a disposizione, all’interno dei programmi proposti dal CNCA 26 posti per volontarie e volontari:

  • 5 posti nel progetto EducAzioni per il sostegno, l’apprendimento e lo sviluppo di competenze per contrastare l’abbandono scolastico;
  • 8 posti nel progetto Principi attivi di salute per favorire percorsi di sostegno e cura per persone che usano droghe;
  • 5 posti nel progetto Adulti ProAbili per promuovere autonomia e life skills per le persone in condizione di disabilità;
  • 4 posti nel progetto Donna Vita Libertà; 
  • 4 posti nel progetto Comunità accoglienti e solidali.

Le candidature devono essere inviate entro il 27 febbraio alle 14.00. Le domande devono essere presentate esclusivamente utilizzando la piattaforma Domanda on Line (DOL) nella quale, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere un progetto e avanzare la candidatura. La piattaforma è raggiungibile da PC, tablet e smartphone.

Di seguito i dettagli dei progetti a cui partecipa Open Group. Alcuni indirizzi non sono presenti nelle schede progetto per ragioni di sicurezza; verranno comunicati alle volontarie e ai volontari interessatə in un secondo momento.

Dei 26 posti disponibili presso Open Group, 6 posti sono riservati a giovani con difficoltà economiche (ISEE inferiore a 10mila euro). Si precisa che per questi 6 posti possono candidarsi anche persone con ISEE superiore a 10mila euro: queste candidature saranno considerate nel caso in cui non si ricevesse  alcuna candidatura di persone con difficoltà economiche.

Servizio civile 2025-2026

Principi attivi di salute

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di competenze e risorse in soggetti giovani e adultə che abusano di sostanze, per tutelare la salute e proteggersi dai rischi. In questo senso, la salute non è intesa solo come assenza di patologie, ma costituisce l’esito di un comportamento nuovo, più consapevole. Questo si traduce nell’offrire opportunità di cura, nel rendere i contesti più sensibili e più capaci di accogliere chi ha uno stato di bisogno, e nel permettere ai soggetti più a rischio di essere capaci di tutelare sé stessi/e.

Il progetto intende agire sui comportamenti di consumo problematico e patologico di giovani e adultə, per consentire loro di gestire per quanto possibile positivamente, il proprio rapporto con le sostanze.

Posti disponibili in Open Group: 8

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EducAzioni. Sostegno all’apprendimento e sviluppo di competenze per contrastare l’abbandono scolastico

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Il progetto si propone di aumentare il benessere scolastico ed educativo delle e dei minori di età in condizione di difficoltà, garantendone la permanenza efficace all’interno dei percorsi di studio. In particolare, EducaAzioni si prefigge di aumentare il valore attribuito allo studio da parte delle e dei giovani, di migliorare i metodi di studio, di aumentare le competenze trasversali e il senso di efficacia.

Posti disponibili in Open Group: 5

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 Sedi Open Group

Donne Vita Libertà

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Il progetto ambisce ad aumentare l’inclusione e la partecipazione alla vita sociale di donne in difficoltà. In particolare, si intende intervenire per sostenere l’affermazione di un’identità al femminile, rafforzando l’empowerment personale a partire dalle dimensioni della resilienza e dell’autonomia, quali basi per un senso di sé stabile e responsabile.

In generale, il progetto intende sviluppare un modello di resilienza e ripresa attraverso l’autotutela, l’autogestione, e l’autoefficacia in donne vittime di violenza e/o in difficoltà. Inoltre, si agirà anche per sviluppare una comunità sensibile, non discriminante, accogliente e solidale tra le donne vittime di violenza e in difficoltà.

Posti disponibili in Open Group: 4

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Adulti ProAbili

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Il progetto intende migliorare l’inclusione sociale e la partecipazione alla vita sociale delle persone adulte in condizione di disabilità, favorendo l’acquisizione e lo sviluppo di competenze trasversali e di risorse per realizzare percorsi di autonomia di vita.

Al tempo stesso, Adulti ProAbili lavorerà sui contesti di vita, rendendoli più sensibili ai fenomeni della solitudine delle persone con disabilità e più capaci di accogliere chi vive una situazione di bisogno.

Infine, il progetto si propone di realizzare, perfezionare e validare un modello di intervento trasferibile anche in altri contesti, diffondendolo e promuovendone l’integrazione nelle politiche sociosanitarie.

Posti disponibili in Open Group: 5

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Comunità accoglienti e solidali

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Comunità accoglienti e solidali nasce per accrescere le opportunità di inclusione sociale e lavorativa per giovani e adultə a rischio di esclusione sociale e per contrastare i processi di marginalizzazione in atto nella società. L’integrazione è intesa in senso complessivo, come inclusione e promozione dei diritti.

Questo si traduce nell’offrire opportunità di socializzazione e nell’empowerment personale per migliorare la condizione socio-lavorativa, sostenendo contesti e creando opportunità per lo sviluppo di relazioni socialmente inclusive. Si lavorerà anche sullo sviluppo di risorse e risposte di prossimità.

Posti disponibili in Open Group: 4

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Qui l’elenco delle sedi dei progetti

Qui l’elenco delle sedi dei progetti riservati a giovani con difficoltà economiche. Si precisa che per questi 6 posti possono candidarsi anche persone con ISEE superiore a 10mila euro: queste candidature saranno considerate nel caso in cui non si ricevesse  alcuna candidatura di persone con difficoltà economiche.

La routine romana al Museo di Claterna

Quali erano gli oggetti utilizzati tutti i giorni?

Il pomeriggio del 23 febbraio il Museo della Città Romana di Claterna organizza una giornata dedicata alla vita quotidiana di questa civiltà. 

Da una parte i bambini potranno realizzare una scatolina-cofanetto a partire dagli oggetti esposti nelle vetrine del museo e che potranno portare a casa con sé. 

Per lə adultə, il museo ha pensato invece a una visita per approfondire il contenuto dei cofanetti rinvenuti durante gli scavi: questi scrigni erano particolarmente preziosi perché – conservati sottochiave – contenevano denaro, gioielli e documenti privati. 

Scarica il volantino ufficiale dell’evento!

 

Info e prenotazioni

L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione: 

  • chiamando il numero 3346301615 il giovedì dalle 9.00 alle 13.00 a partire da due settimane prima dell’evento; 

Ci trovi in: Piazza Allende, 18 Ozzano dell’Emilia (BO).

 

Conosci il Museo di Claterna?

In un contesto che sembra sospeso nel tempo, il Museo di Claterna si apre ai visitatori e alle visitatrici, guidandolə nel passato: oggetti antichi, disegni ricostruttivi, fotografie e testi si mescolano gli uni agli altri fino a creare un racconto lungo la storia della città romana. 

La storia di Claterna è peculiare, in quanto rimanda alle azioni dei singoli individui che l’hanno abitata, vissuta, cambiata e, alla fine, abbandonata.
Nell’ambito del Museo, la Open Culture, società del Gruppo Open che opera nell’ambito dei patrimoni culturali, si occupa di organizzare visite guidate e i laboratori didattici, seguendo il fil rouge di un’antichità fatta di persone.