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Cooperativa Sociale
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Autore: Redazione

Mondi possibili: i laboratori natalizi per ragazze e ragazzi

I laboratori creativi natalizi: come e cosa

Nel periodo delle feste natalizie si terranno i laboratori di tecniche miste “Mondi possibili” negli spazi del Centro di Partecipazione Giovanile del Comune di Ferrara Area Giovani, all’interno di Factory Grisù. Le attività si svolgeranno da lunedì 27 fino a venerdì 31 dicembre e da lunedì 3 a mercoledì 5 gennaio dalle 10.00 alle 12.30 e saranno rivolti a ragazzə tra i 12 e i 15 anni.

I/Le giovani partecipanti si cimenteranno nel videomaking, nello storytelling, nel disegno, nel fumetto e nel mondo delle app. Queste attività verranno svolte nel contesto di due moduli creativi: “L’ultimo capodanno dell’umanità”, dal 27 al 31 dicembre, e “L’altro pianeta”, dal 3 al 5 gennaio. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria entro mercoledì 22 dicembre e fino a esaurimento dei posti; è possibile iscriversi a uno o ad entrambi i moduli. Oltre al modulo d’iscrizione, andrà compilato e firmato il patto di responsabilità reciproca.

Riferimenti: Francesca Marani | cellulare 348 5401607 | e-mail francesca.marani@opengroup.eu

Ragazzo fa foto ad altro ragazzo

Il progetto-pilota per contrastare il ritiro sociale

All’incontro di presentazione dell’attività, l’assessore Guerrini ha spiegato come quello dei laboratori creativi per ragazze e ragazzi sia un progetto-pilota. L’obiettivo è avviare una programmazione più ampia, che proseguirà fino a giugno 2022, e che sarà dedicata al contrasto del ‘ritiro sociale’. L’emergenza sanitaria ha infatti esacerbato l’isolamento sociale, in particolare tra i/le adolescenti, prolungando il tempo di utilizzo dei dispositivi tecnologici. Attraverso attività strutturate, interessanti, gratuite ed in presenza, il progetto mira a contrastare l’isolamento sociale, creando momenti di condivisione reale. “Da non dimenticare, poi, il supporto che questi progetti vogliono dare come risposta anche alle famiglie, offrendo opportunità di impegno per i giovani durante il periodo delle vacanze natalizie”, ha aggiunto Guerrini.

Al lancio hanno partecipato anche Francesca Marani e Andrea Gori di Rti Open Group, spiegando che nei due laboratori in programma ci saranno educatori preparati sul tema del ritiro sociale. Marani ha illustrato le tematiche dei laboratori natalizi: “Il primo modulo sarà dedicato a una riflessione su tutto quello che si è vissuto in questi ultimi due anni, mentre il secondo riguarderà la sostenibilità ambientale, le relazioni e l’arte”. Tutte le attività puntano ad essere divertenti e creative: non lezioni o spiegazioni frontali, ma piuttosto esplorazioni e sperimentazioni attraverso il fumetto, le applicazioni digitali, il disegno e il videomaking, lo storytelling e i giochi condivisi.

A Varsavia per l’integrazione dei giovani migranti

Dall’8 al 10 dicembre Open Group ha partecipato all’ultima training visit del progetto Exchange and Learning for Psychologists and Social Workers: Integration of Youths with Migration Background, che si è tenuta a Varsavia, ospitata dal Polish Forum on Migration. L’obiettivo del progetto è quello di accrescere le competenze dei partner coinvolti e la loro consapevolezza rispetto ai sistemi di supporto psicologico diretti aə giovani migranti.

Nell’incontro di dicembre l’organizzazione polacca partecipante ha condiviso la sua esperienza diretta e la sua conoscenza della situazione dei migranti bloccati al confine tra Polonia e Bielorussia, con un focus sul loro lavoro di sostegno psicologico a bambinə e adolescenti richiedenti asilo e rifugiatə. I/Le partecipanti hanno infine provato ad ipotizzare sviluppi futuri, così da poter proseguire con il lavoro condiviso durante questo progetto.

Un grazie sincero aə colleghə di Polonia, Ungheria, Bulgaria, Grecia, Germania e Turchia per gli spunti, la professionalità e la simpatia.

 

Due donne spiegano qualcosa usando una lavagna e dei cartelli

 

Procedura per l’affidamento di servizio

Procedura aperta volta alla conclusione di un accordo quadro con un solo operatore economico per l’affidamento del servizio:

Manutenzione del verde e trasporto materiale di risulta; interventi di falegnameria; interventi ai serramenti; pulizie grondaie, manutenzione ordinaria immobili destinati agli ospiti  PRESSO Le strutture in proprietà e/o in gestione siti nell’Area Metropolitana di Bologna nell’ambito del Progetto SAI gestito dalla Cooperativa Open Group e di cui il COMUNE DI Bologna è Capofila, in riferimento al progetto SAI CUP H21H20000090001

CIG 92534604C2 Area 9, CIG 9254978972 Area 11, CIG 92554173BA Area 10.

Disciplinare

Schema di accordo quadro

Procedura per l’affidamento di servizio

Manutenzione Ordinaria in particolare lavori di imbiancatura, montaggio e smontaggio di mobilio e movimentazione arredi, interventi idraulici di edilizia e manutenzione/riparazioni elettriche PRESSO Le strutture in proprietà e/o in gestione siti nell’Area Metropolitana di Bologna nell’ambito del Progetto SAI gestito dalla Cooperativa Open Group e di cui il COMUNE DI Bologna è Capofila, in riferimento al SAI CUP H21H20000090001 CIG 92534604C2 Area 9 CIG 9254978972 Area 11 CIG 92554173BA Area 10.

Disciplinare

Schema contratto accordo quadro

Marakanda nelle botteghe di Altromercato

“Visage”, la nuova linea di tessili realizzata dagli utenti del Laboratorio protetto Marakanda

Si chiama “Visage”, ed è la nuova linea tessile realizzata dal nostro Laboratorio protetto Marakanda in collaborazione con Altromercato.

La creatività è ciò che dà forma e vita ai nostri pensieri, a ciò che siamo e vogliamo essere, crea legami, collegando corpi e menti, e lo fa andando oltre ogni diversità e distanza, perché l’arte è per tutti e con tutti.

In questa iniziativa, la creatività è l’elemento centrale: ogni utente di Marakanda esprimerà la propria nella nuova linea di tessuti, creando disegni, che verranno poi stampati su runner e tovaglie in cotone prodotte e provenienti dal Nepal e messi in vendita negli empori del commercio equo-solidale, opere d’arte, design, arredo e merchandising, curando ogni fase e dettaglio: dall’ideazione del disegno alla preparazione del telaio, la fase di stampa del tessuto e l’asciugatura, così fino alla realizzazione del prodotto finale.

“È stato per tutti molto gratificante mettersi alla prova con questo progetto, che ha portato alla realizzazione di prodotti che hanno una distribuzione nazionale”, ci racconta Monica Macchiarini, responsabile del Laboratorio. Il nostro obiettivo non è però commerciale – continua Macchiarini –: siamo una realtà no profit che, attraverso collaborazioni temporanee con le imprese, promuove e rende visibile all’esterno le abilità e capacità creative delle persone con disabilità di Marakanda. Il ricavato, spesso simbolico, viene investito nell’acquisto di nuove attrezzature e materiali per il laboratorio”.

Persona in laboratorio d'arte con grande tessuto dipinto

Marakanda: l’arte che valorizza ogni capacità

Sono 21 le persone che oggi frequentano Markanda, dai 18 ai 60 anni, senza distinzione di sesso, e con disabilità di tipo cognitivo-relazionale e con autismo.  Altro obiettivo dell’iniziativa è la valorizzazione di ogni capacità: ogni individuo ha un valore e una dignità unica e inconfondibile, ed è capace di creare qualcosa di unico.

Marakanda collabora con imprese e con l’Accademia di Belle arti di Bologna, che permette agli studenti di svolgere tirocini, stage e workshop, dando loro la possibilità di imparare, conoscere e toccare con mano la bellezza di un mondo così vasto, fatto di libertà ed espressione.

Hip hip Urrà: l’inaugurazione del parco che accoglie

3 dicembre 2021: l’inaugurazione del parco

Venerdì 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, si terrà l’inaugurazione del Parco Urrà. Il parco è sito presso il Centro Maieutica, via Enzo Palma 4 a San Giovanni in Persiceto (BO), ed è uno spazio accogliente, dotato di attrezzature inclusive per il fitness, acquistate ed installate grazie ad una raccolta fondi lanciata ad inizio 2021.

La giornata comincerà alle 10 con i saluti istituzionali della vicesindaca di San Giovanni in Persiceto Valentina Cerchiari e del presidente della cooperativa sociale Open Group Giovanni Dognini. Seguiranno la prova delle attrezzatture inclusive e una passeggiata guidata nel parco, a cura della comunità del Centro Maieutica. Per concludere la mattinata, il Centro Maieutica offrirà ai/alle partecipanti un buffet.

L’evento sarà patrocinato dal Comune di San Giovanni in Persiceto.

Gruppo di persone in un parco con attrezzi per l'allenamento inclusivo

La ricetta del Parco Urrà

Prendi un paese con facciate pittoresche e atmosfere d’altri tempi. Trova uno spazio immerso nel verde e immagina di farci qualcosa di straordinario.

Crea una struttura per persone con disabilità psichiche e rendila uno spazio in cui la persona sia il centro.

Facci cose vere, cose belle: progetti di riciclo di tappi, massaggi olistici, aromaterapia, reiki, arteterapia, onoterapia – gli asini possono far parte di un percorso terapeutico-relazionale, lo sapevi?

Poi sogna che questo spazio diventi di tutte e di tutti, perché sai che l’inclusione è sempre ricchezza.

Immagina di rendere il verde che circonda la struttura un’area in cui tutte e tutti possano fare attività fisica insieme, un luogo dove si possano allenare i bicipiti ammirando maestosi pavoni.

Lancia un crowdfunding per installare nel parco cinque attrezzi inclusivi per l’allenamento. Raggiungi l’obiettivo ambizioso.

Et voilà: la magia che avevi sognato è davanti ai tuoi occhi. Il parco che mancava alla struttura ora c’è, e questa magia è anche tua. Hip hip Urrà!

‘Pillole di pedagogia interculturale’: l’accoglienza come ricchezza

Pillole di pedagogia interculturale: il corso

L’Associazione di volontariato Emiliani, che da anni collabora con Open Group, mercoledì 10 novembre alle ore 21.00 terrà il webinar online ‘Pillole di pedagogia interculturale: l’approccio interculturale nella relazione con bambini e famiglie di origine straniera’. L’incontro è rivolto a 15 famiglie accoglienti di Zola Predosa e del progetto Cicogna e sarà tenuto da Elisa Maria Francesca Salvadori, dottoranda di ricerca in Scienze Umane (curriculum pedagogia) presso l’Università degli Studi di Verona e precedentemente responsabile della formazione nel contesto del Terzo settore.

Nel corso si rifletterà sui temi di cultura, intercultura, identità e differenze. Attraverso lo strumento della pedagogia interculturale si approfondiranno le dimensioni del dialogo, del confronto e relazione nell’ambito della multiculturalità. L’obiettivo è di centralizzare le persone e le loro storie, valorizzando le differenze come opportunità di confronto e apprendimento per ciascuno e per la collettività. Il prefisso ‘inter’ sta ad indicare proprio questo: la relazione in cui si cresce, lo scambio che arricchisce.

Due bambine si raccontano qualcosa all'orecchio, un quaderno è davanti a loro

Ricevere presso di sé: l’accoglienza del progetto Cicogna

‘Ricevere presso di sé, ammettere nel proprio gruppo’, ‘accettare, approvare’, ‘ricevere nella propria casa, soprattutto con riguardo al modo, al sentimento, alle manifestazioni con cui si riceve’: queste sono solo alcune delle definizioni del verbo accogliere. Per Open Group accogliere è aprirsi all’alterità e creare spazio, in noi ed intorno a noi, per l’altro/l’altra.

È questo che, oramai da anni, fa il progetto Cicogna: si occupa di dare accoglienza a bambini tra gli 0 e i 6 anni allontanati dalle famiglie di origine per situazioni di gravi pregiudizi nei loro confronti. La comunità, nata nel 2004, opera in stretta collaborazione con il Comune di Bologna. In questi anni di attività ha accolto più di 70 minori, lavorando assieme alle famiglie volontarie, ai Servizi Sociali di competenza e a realtà che ne condividono i valori.

 

Dire, fare e creare: la mostra di Marakanda che include

Dire, fare e creare a Villa Davia

Il titolo di un film interpretato da Julia Roberts sanciva tre imperativi che avrebbero guidato la vita della protagonista di lì in avanti: ‘Mangia, prega, ama’. Anche l’azione di Marakanda è orientata da tre (verbi) infiniti: dire, fare, creare. Dire perché la voce di tutte e di tutti merita di essere accolta; fare perché l’azione è il cuore dell’espressione; creare perché solo così possiamo donare a noi e agli altri qualcosa di prezioso.

‘Dire, fare, creare. L’arte inclusiva di Marakanda’ è una mostra espositiva visitabile fino al 21 novembre negli spazi di Villa Davia, nel borgo settecentesco di Colle Ameno, Comune di Sasso Marconi. Villa Davia è un luogo di grande rilevanza culturale che racchiude in sé memorie artistiche di un passato con cui la mostra sa dialogare proficuamente. L’allestimento è stato inaugurato il 29 ottobre alla presenza del Sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani, dell’assessora Marilena Lenzi e del presidente di Open Group Giovanni Dognini.

Disegno Art Brut tre donne

Art Brut di Marakanda: espressione, cultura, inclusione

Patrocinata dal Comune, nell’esposizione ci si può emozionare di fronte ad opere artistiche – quadri, sculture, installazioni – realizzate da persone adulte con disabilità durante i laboratori protetti organizzati da Marakanda. Sappiamo bene che l’arte con mere finalità estetiche è ormai cosa lontana: a ‘Dire, fare, creare’ non troverete oli di paesaggi campagnoli o sculture leggiadre, ma entrerete in contatto con una produzione artistica di qualità che ha come riferimento l’Art Brut. Le opere d’Art Brut sono realizzate da artisti autodidatti, tendenzialmente persone con disabilità psichiche, che creano in modo spontaneo, senza preoccuparsi della critica pubblica né dello sguardo altrui.

L’esposizione di Marakanda vuole valorizzazione le capacità artistiche delle persone con disabilità che frequentano il nostro centro, coinvolgendo le famiglie e i caregivers e promuovendo un’interazione sinergica con il territorio in cui il laboratorio è attivo. La mostra vuole favorire un’inclusione reale e profonda delle persone con disabilità all’interno della comunità, un’inclusione capace di rendere il tessuto sociale via via più fitto.

L’allestimento è sempre aperto nei fine settimana ed è visitabile su prenotazione anche durante la settimana.